Marcatura CE e certificazioni di prodotto

Marcatura CE e Certificazioni di Prodotto: Garanzia di Sicurezza e Libera Circolazione

La Marcatura CE non rappresenta un marchio di qualità, bensì l'attestazione di conformità ai requisiti essenziali di salute e sicurezza previsti dalle Direttive e dai Regolamenti comunitari di "Nuovo Approccio". Per un produttore o un importatore, garantire la conformità significa mitigare il rischio legale e assicurare l'immissione sul mercato di prodotti tecnicamente ineccepibili.

Il Percorso di Certificazione: Analisi Tecnico-Scientifica

L'iter di marcatura segue un flusso logico sequenziale volto a dimostrare la rispondenza del prodotto ai livelli di prestazione dichiarati:

  1. Individuazione delle Direttive Applicabili: Analisi del campo di applicazione (es. Direttiva Macchine 2006/42/CE, PED 2014/68/UE per attrezzature a pressione, o CPR 305/2011 per prodotti da costruzione).

  2. Analisi dei Rischi: Valutazione quantitativa e qualitativa dei pericoli associati al ciclo di vita del prodotto.

  3. Costituzione del Fascicolo Tecnico: Raccolta della documentazione progettuale, calcoli termotecnici, schemi funzionali e report di prova.

  4. Redazione della Dichiarazione UE di Conformità: L'atto formale con cui il fabbricante si assume la responsabilità della piena conformità.

20 FAQ: Risposte Tecniche per Professionisti e Imprese

  1. Che cos'è esattamente la Marcatura CE? È l'attestazione obbligatoria che il prodotto sia conforme ai requisiti essenziali delle Direttive UE applicabili.

  2. Qual è la differenza tra Marcatura CE e Marchio di Qualità? La CE è obbligatoria per legge; i marchi di qualità (es. IMQ) sono volontari.

  3. Chi è il responsabile legale? Il fabbricante o l'importatore che immette il prodotto nel mercato UE.

  4. Cosa succede se importo da paesi extra-UE? L'importatore assume le medesime responsabilità legali del fabbricante.

  5. Quali sono le sanzioni? Sanzioni pecuniarie, ritiro dal mercato e potenziali risvolti penali.

  6. Cos'è il Fascicolo Tecnico? Il dossier che prova la conformità; va conservato per 10 anni.

  7. Un prodotto artigianale deve essere marcato? Sì, se rientra nelle direttive di armonizzazione.

  8. Serve sempre un Organismo Notificato? No, dipende dal modulo di valutazione previsto dalla direttiva.

  9. Cosa sono le Norme Armonizzate (EN)? Norme tecniche che offrono la "presunzione di conformità" ai requisiti di legge.

  10. La Marcatura CE scade? No, ma va aggiornata se cambiano le norme tecniche o il design del prodotto.

  11. Cos'è la DoP? La Dichiarazione di Prestazione, specifica per il Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR).

  12. Si può marcare un prototipo? No, la marcatura riguarda i prodotti finiti immessi sul mercato.

  13. Ruolo dell'Analisi dei Rischi? Identificare i pericoli e mitigarli in fase di progettazione.

  14. Dimensioni del logo CE? Proporzioni fisse e altezza minima di 5mm.

  15. Cos'è il rappresentante autorizzato? Un referente UE per fabbricanti extra-europei.

  16. I software si marcano CE? Sì, se hanno funzioni di controllo critico (es. dispositivi medici).

  17. Rapporto con la Prevenzione Incendi? Prodotti come porte tagliafuoco devono avere Marcatura CE conforme al CPR.

  18. Cosa fare se un prodotto non è conforme? Attivare procedure di ritiro e informare le autorità.

  19. La marcatura sostituisce il collaudo? No, la marcatura è sul prodotto, il collaudo è sull'installazione.

  20. Validità territoriale? Intero Spazio Economico Europeo (SEE).

Case Studies: Risoluzione di Problematiche Tecniche

  • Case 1 (PED): Riqualificazione di una centrale termica industriale con recipienti a pressione non documentati tramite ricalcolo EN 13445 e certificazione come "insieme".

  • Case 2 (CPR): Ottenimento di Valutazione Tecnica Europea (ETA) per un sistema di fissaggio antisismico innovativo.

  • Case 3 (Dir. Macchine): Certificazione CE di una linea di produzione energia da biomasse composta da macchine di diversi costruttori.


Focus: Conformità per Detrazioni Fiscali (Infissi e Schermature)

Per l'accesso all'Ecobonus e al Bonus Casa, la Marcatura CE e la DoP non sono opzionali, ma costituiscono la base legale per l'asseverazione dei requisiti minimi di trasmittanza e fattore solare.

Documentazione specifica per categoria di prodotto:

  • Infissi e Serramenti (EN 14351-1): La DoP deve obbligatoriamente riportare il valore di Trasmittanza Termica (U_w). Senza questo dato, certificato secondo i metodi di calcolo (EN ISO 10077-1) o prova, il tecnico non può asseverare il rispetto dei limiti del D.M. Requisiti.

  • Schermature Solari e Tende (EN 13561): Per essere detraibili come Ecobonus, devono possedere la Marcatura CE e la DoP deve indicare il valore del Fattore Solare (g_{tot}) calcolato in combinazione con il vetro tipo G.

  • Zanzariere (EN 13561): Detraibili solo se considerate schermature solari. È fondamentale che la DoP riporti il valore G_{tot} < 0,35 e che la marcatura CE ne attesti la resistenza al carico del vento.

  • Portoni Blindati (EN 14351-1): Se confinanti con l'esterno o ambienti non riscaldati, richiedono la DoP per la trasmittanza termica e, se in uscita di sicurezza, la conformità ai dispositivi di emergenza (EN 1125 / EN 179).

Documenti da richiedere e conservare (Checklist Anti-Revoca):

  1. Etichetta CE: Incollata sull'infisso o riportata nel documento di vendita.

  2. Dichiarazione di Prestazione (DoP): Specifica per il lotto di produzione, in lingua italiana, indicante le prestazioni energetiche e meccaniche.

  3. Fattura con dicitura corretta: Deve richiamare il riferimento alla norma di prodotto e il rispetto dei requisiti di legge.

Attenzione: In caso di controllo ENEA/AdE, l'assenza della DoP o la mancanza dei parametri termici richiesti nella stessa comporta l'inammissibilità della spesa e il recupero totale del beneficio fiscale goduto.


Sintesi Operativa Finale