Conto Termico 3.0


LE REGOLE APPLICATIVE DEL CONTO TERMICO 3.0
 

MODULO 1 – INQUADRAMENTO GENERALE DEL CONTO TERMICO 3.0
1.1 Finalità dello strumento
Il Conto Termico 3.0 è un meccanismo di incentivazione diretta volto a:
  • ridurre i consumi di energia primaria;
  • favorire la decarbonizzazione del settore termico;
  • accelerare la sostituzione di impianti obsoleti;
  • supportare la transizione energetica di edifici esistenti.
🔴 Punto chiave:
Non è una misura fiscale, ma un contributo in conto capitale, erogato dal GSE.

1.2 Base normativa
Il documento applica e dettaglia il:
  • D.M. MASE 7 agosto 2025
  • che sostituisce il D.M. 16/02/2016 (CT 2.0)
Le Regole Applicative sono il documento vincolante per:
  • progettisti,
  • beneficiari,
  • installatori,
  • professionisti delegati.
📌 In caso di conflitto interpretativo, valgono le Regole Applicative.

MODULO 2 – SOGGETTI AMMESSI E RUOLI
2.1 Soggetti beneficiari
Il documento distingue chiaramente:
🔹 Pubbliche Amministrazioni
  • accesso diretto
  • accesso tramite prenotazione
  • possibilità di incentivi fino al 100%
🔹 Soggetti privati
  • persone fisiche
  • condomìni
  • imprese
  • ETS (enti del terzo settore)
⚠️ Criticità frequente:
errata classificazione del soggetto (es. ETS commerciale vs non commerciale).

2.2 Soggetto Responsabile
Figura centrale del meccanismo.
È colui che:
  • sostiene le spese;
  • presenta la domanda;
  • riceve l’incentivo;
  • risponde ai controlli GSE.
👉 Può delegare un tecnico o ESCo, ma la responsabilità resta sua.

MODULO 3 – EDIFICI E IMPIANTI AMMISSIBILI
3.1 Edifici ammessi
✔        Edifici esistenti
✔        Dotati di impianto di climatizzazione
❌          Nuove costruzioni escluse
❌          Ampliamenti volumetrici esclusi
📌        Il documento chiarisce che:
l’esistenza dell’edificio va dimostrata catastalmente e impiantisticamente.

3.2 Impianti preesistenti
È sempre richiesta:
  • la sostituzione o
  • il miglioramento di un impianto esistente.
⚠️ Errore tipico:
installazione ex novo mascherata da sostituzione.

MODULO 4 – TIPOLOGIE DI INTERVENTO (CUORE DEL DOCUMENTO)
Il CT 3.0 è diviso in Titoli.

🔹 TITOLO II – EFFICIENZA ENERGETICA
Interventi sull’involucro e sui sistemi di regolazione:
  • isolamento termico (pareti, coperture, solai);
  • sostituzione serramenti;
  • schermature solari;
  • sistemi di building automation;
  • interventi combinati.
📌 Aspetto fondamentale:
il documento introduce requisiti prestazionali minimi più stringenti rispetto al CT 2.0.

🔹 TITOLO III – PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA
Interventi incentivabili:
  • pompe di calore (tutte le tipologie);
  • caldaie a biomassa ad alte prestazioni;
  • solare termico;
  • solar cooling;
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • microcogenerazione.
📌 Forte spinta su:
  • elettrificazione;
  • eliminazione delle caldaie fossili tradizionali.

MODULO 5 – CALCOLO DELL’INCENTIVO
5.1 Logica di calcolo
L’incentivo è calcolato su:
  • potenza;
  • energia producibile;
  • zona climatica;
  • tecnologia;
  • coefficienti correttivi.
🔴 Non è mai “a percentuale secca”, ma parametrico.

5.2 Massimali e limiti
  • massimo incentivo ≤ spesa sostenuta;
  • tetti di spesa per tipologia;
  • controlli di congruità economica.
📌 Il documento introduce controlli più severi contro:
  • sovradimensionamenti;
  • gonfiaggio costi.

MODULO 6 – PROCEDURE DI ACCESSO
6.1 Accesso diretto
  • intervento concluso;
  • 90 giorni per presentare domanda;
  • caricamento sul Portale Termico.
⚠️ Termine perentorio → decadenza.

6.2 Prenotazione (solo PA)
  • prenotazione fondi prima dei lavori;
  • possibile anticipo;
  • forte responsabilità progettuale.

MODULO 7 – DOCUMENTAZIONE RICHIESTA
Il documento elenca in modo puntuale e tassativo:
  • schede tecniche;
  • fatture;
  • bonifici parlanti;
  • dichiarazioni di conformità;
  • libretti impianto;
  • APE (quando richiesto);
  • fotografie georeferenziate ante/post.
📌 Le foto diventano prova tecnica, non accessorio.

MODULO 8 – CONTROLLI E SANZIONI
8.1 Controlli GSE
  • documentali;
  • tecnici;
  • sopralluoghi;
  • controlli ex post.

8.2 Revoche e sanzioni
  • revoca totale incentivo;
  • recupero somme;
  • interessi;
  • esclusione futura.
⚠️ Responsabilità professionale indiretta del tecnico.

MODULO 9 – NOVITÀ RISPETTO AL CONTO TERMICO 2.0
✔ maggiore digitalizzazione
✔ maggiore rigore tecnico
✔ più attenzione a prestazioni reali
✔ meno tolleranza su errori formali
✔ spinta forte su pompe di calore e solare

MODULO 10 – IMPLICAZIONI PROFESSIONALI (PARTE STRATEGICA)
Per un tecnico/ingegnere il CT 3.0 diventa:
  • uno strumento di consulenza energetica;
  • un volano commerciale;
  • un servizio ad alto valore aggiunto.
📌 Chi domina le Regole Applicative:
  • riduce rischi per il cliente;
  • aumenta probabilità di incentivo;
  • si differenzia dal “tecnico improvvisato”.

CONCLUSIONE
Il Conto Termico 3.0 non è più un incentivo semplice, ma un sistema tecnico-amministrativo evoluto.
👉 Premia:
  • progettazione corretta;
  • documentazione rigorosa;
  • competenza reale.
👉 Penalizza:
  • improvvisazione;
  • approcci “commerciali senza tecnica”.